Farina: «Bandiera italiana in stato di degrado, sostituita grazie a noi»

 

«È indecoroso e oltraggioso che la bandiera nazionale sia esposta in condizioni pessime». Ad affermarlo è Alessandro Farina, responsabile provinciale della consulta Forze armate e Sicurezza di Fratelli d’Italia.

Il tricolore è stato sostituito ieri mattina: «Grazie al nostro interesse, qualcuno è corso ai ripari. Bene, la Bandiera Italiana torna nella sua decorosa e dignitosa bellezza. Rimane però il grave disinteresse mostrato da questa amministrazione comunale nei confronti del Tricolore, simbolo dell’unità nazionale, che rappresenta l’orgoglio di essere Italiani. Non c’è spettacolo più avvilente per un cittadino che vedere la Bandiera logora, sporca o stracciata».

 

Sicurezza, frazioni, scuole: Ponte nelle Alpi guarda al futuro con il Dup

 

Il Comune di Ponte nelle Alpi pianifica il futuro. E lo fa attraverso il Documento Unico di Programmazione 2021-2023 (noto come Dup), che proprio oggi viene discusso in consiglio comunale. 

Molteplici gli interventi che l’amministrazione, guidata dal sindaco Paolo Vendramini, intende portare avanti. A cominciare dalle asfaltature, secondo un piano consistente e destinato a sistemare diversi tratti delle strade comunali. 

Fondamentale poi la pavimentazione lignea e le nuove attrezzature che cambieranno il volto, e soprattutto la fruibilità, della palestra di Polpet. In questo modo, le varie realtà sportive e associative del territorio potranno fare affidamento su un luogo idoneo in cui svolgere le loro meritevoli attività. 

Priorità pure alla valorizzazione dei centri frazionali e, in quest’ambito, rientrano gli interventi orientati a coinvolgere le piazze di Paiane e Cugnan (circa 80mila euro). Sempre a Paiane, nel mese di dicembre, riaprirà i battenti il teatro. A Quantin, invece, sono all’orizzonte le opere di completamento del complesso sportivo (185mila euro) e quelle per la prevenzione degli incendi nella piastra sportiva: il costo di 109.500 euro verrà coperto in buona parte (80mila euro) da un contributo della Provincia. 

Di rilievo anche l’operazione per la sicurezza dell’autorimessa comunale: in seguito alla verifica sismica dell’edificio di interesse strategico, il progetto di fattibilità quantifica in 575mila euro l’adeguamento del complesso, coordinato con l’analogo intervento della sede municipale (1 milione 350mila euro). 

Sempre in tema di sicurezza, occhio di riguardo al collegamento lungo la tratta di viale Cadore (l’amministrazione comunale intende dare forma al primo dei tre stralci per un importo di 150mila euro) e al sottopasso di Nuova Erto, mentre la tutela di chi cammina e pedala sarà garantita dalla passerella ciclopedonale sul fiume Piave. 

Sul fronte scolastico, è arrivato al traguardo l’efficientamento energetico legato alla centrale termica della scuola d’infanzia “Unità d’Italia”, a Canevoi: 43mila euro l’importo totale. E, in generale, si sta provvedendo a sistemare tutte le aree esterne degli istituti comunali. 

Tra le opere concluse, infine, spiccano l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la sistemazione del marciapiede antistante il municipio, a Cadola (45.700 euro). E il bocciodromo di Nuova Erto. 

«C’è grande soddisfazione - afferma il sindaco Vendramini - per aver approvato un documento che riguarda il futuro del territorio. E ci permette di realizzare una serie di opere che le frazioni richiedono da tempo». 

Con il Dup, il domani di Ponte nelle Alpi è adesso. 

 

«Intitolare un luogo pubblico di Ponte nelle Alpi a Norma Cossetto»

 

«Intitolare una piazza, un giardino, una via o un’aula di scuola o ufficio pubblico a Norma Cossetto». La proposta arriva dal portavoce territoriale per Fratelli d’Italia, Alessandro Farina.

Ed è rivolta alla giunta comunale di Ponte nelle Alpi, guidata dal sindaco Paolo Vendramini: «Norma Cossetto era una giovane studentessa istriana, sequestrata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943».

L’8 febbraio 2005 è stata insignita dal presidente della Repubblica italiana della Medaglia d’Oro al Merito Civile: «Norma incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza, discriminazione e sopraffazione - riprende Farina -; nella nostra città non esiste un luogo intitolato alla memoria di questa giovane eroina, vittima dell’odio anti-italiano che, nel 1943-1945, sfociò nell’orrore delle foibe e nella vergogna dei campi di concentramento comunisti, dove trovarono la morte migliaia di nostri connazionali».

Da qui la richiesta di intitolarle un luogo pubblico: «Suggeriamo la piazza antistante l’ingresso della biblioteca civica, in via Giorgio Mangiarotti». 

 

Ponte Servizi: via libera alla capitalizzazione da 1,3 milioni di euro

 

Una robusta capitalizzazione, pari a circa 1,3 milioni di euro, coinvolge la Ponte Servizi Srl. E a portarla a termine è il Comune di Ponte nelle Alpi. 

A questo proposito, il Comune libera risorse attingendo (per circa 1,2 milioni) dall’apposito Fondo costituito nel tempo, a norma di legge, mentre una parte della cifra è frutto dell’avanzo di amministrazione disponibile. 

Alla capitalizzazione si aggiunge un ulteriore aumento di capitale a favore della partecipata: «Adesso la Ponte Servizi Srl è dotata delle risorse finanziarie mancanti fin dall’origine - spiega l’assessore al Bilancio, Andrea Pontello -. Un'operazione di questo tipo è configurabile come riconoscimento, ora per allora, dei costi sociali via, via sostenuti dalla partecipata». 

Il bilancio 2019 è impostato alla massima chiarezza: «La gestione, ora efficiente, trascinava dal passato un pesante fardello - prosegue l’assessore - determinato dal capitale sociale insufficiente, da tariffe non sempre adeguate alla copertura integrale dei costi, da oneri finanziari e da attività collaterali non pertinenti con il “core business”. Come la gestione del verde e del fotovoltaico».

In ogni caso, Ponte Servizi ha sempre conseguito eccellenti risultati nella raccolta differenziata: «Tutto ciò grazie al senso civico dei cittadini, alla dedizione dei dipendenti e all'adozione del modello di servizio porta a porta, oltre al conferimento differenziato di ogni genere di rifiuto all’ecocentro». 

Attualmente la percentuale di raccolta differenziata supera l'88 per cento: «Il Comune di Ponte nelle Alpi crede e investe nella mission aziendale di Ponte Servizi - conclude Pontello - basata sulla differenziata spinta, porta a porta, e sull'efficienza di un modello che trasforma costi improduttivi di discarica in occupazione, senso civico e azione efficace sul territorio». 

Sulla stessa linea di pensiero, il sindaco Paolo Vendramini: «Questo fondamentale risultato testimonia la qualità di Ponte Servizi e del sistema di raccolta differenziata, che è un patrimonio per l'intera collettività. Ringrazio tutta l'amministrazione per il lavoro svolto, gli uffici comunali, l'ingegner Pierpaolo Collarin e il gruppo di maggioranza». 

 

«Sicurezza stradale: servono soluzioni definitive a Polpet e Lastreghe»

 

«Manutenzione stradale a Ponte nelle Alpi? Così non va». Lo sostiene il gruppo consiliare di minoranza “X Ponte”, con Enrico Collarin, Sindy Bindella, Paolo De Vettor e Angelo Levis. 

«Lo scorso 12 agosto - spiegano - abbiamo presentato un’interrogazione sulla sgradevole situazione della piazza Boito a Polpet. L’attuale stato della pavimentazione, con i cubetti di porfido che da tempo si sono mossi, crea fastidiosi rumori al transito dei mezzi che percorrono il tratto stradale a sostenuta velocità: non solo nelle ore di punta, ma anche la notte». 

L’attenzione si sposta poi su Lastreghe: «Stiamo ancora aspettando una soluzione al problema relativo al dosso malridotto che, oltre a non svolgere più la sua corretta funzione, risulta pericoloso e fonte di sgradevoli rumori al passaggio di mezzi pesanti. Gli stessi che, purtroppo, non hanno a disposizione percorsi alternativi». 

Collarin e gli altri chiamano direttamente in causa la giunta: «Anche nei mesi scorsi si sono succedute lamentele da parte delle frazioni di Quantin, Piaia, Soccher e altre in merito alla sicurezza stradale e alla scarsa manutenzione delle asfaltature, senza ricevere alcuna risposta dall’amministrazione Vendramini. Per non parlare della cura del verde pubblico e la scarsa manutenzione dei cimiteri. I cittadini chiedono risposte certe, seguite da fatti concreti. Nella speranza che la pezza non sia peggiore del buco».

 

Comune di Soverzene e Ponte Calcio: rinnovata la convenzione per il campo

 

Il Ponte nelle Alpi continuerà ad allenarsi al campo di Soverzene: sarà così quest’anno. E sarà così fino a luglio 2025. 

Perché è stata rinnovata la convenzione per l’utilizzo del manto erboso da parte delle squadre granata. Dopo alcuni incontri avvenuti negli ultimi mesi, il presidente Enrico Collarin e il sindaco Gianni Burigo hanno sottoscritto un nuovo accordo: «È il segno degli ottimi rapporti che, da sempre, intercorrono tra la nostra società e l’amministrazione comunale di Soverzene - afferma Collarin -. Proprio a Soverzene svolgeremo una buona fetta della preparazione estiva con le nostre formazioni. E il campo sarà la nostra “casa” in occasione dei campionati provinciali Juniores e Giovanissimi. Per noi si tratta di una sede fondamentale, a cui teniamo molto». 

A maggior ragione dopo i problemi che il passaggio della tempesta Vaia ha causato alla struttura di Soccher: «Non a caso si è deciso di potenziare l’area sportiva di Soverzene, con alcuni investimenti co-finanziati dal Comune guidato dal sindaco Burigo. Un Comune presente, disponibile e veloce ad accogliere le nostre esigenze».

Non solo calcio: all’orizzonte si profila la possibilità di rendere più funzionale il campo da tennis. Dove, a partire da settembre, verrà organizzato un corso specifico, grazie alla Polisportiva Ponte nelle Alpi con la collaborazione del Circolo Tennis Polpet. 

 

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