Prevenire i cambiamenti climatici: Unione montana Feltrina in prima fila

 

Non solo la candidatura a Riserva di Biosfera Unesco. 

I Comuni appartenenti alla cintura del Grappa si sono uniti per elaborare un progetto che dia seguito e concretezza alle politiche di salvaguardia del territorio. L'iniziativa nasce dalla considerazione che il Grappa rappresenta un’unità territoriale, geografica e climatica ben definita. Nell’ultimo decennio l'area che fa riferimento al massiccio del Grappa è stata oggetto di fenomeni climatici estremi, che tendono peraltro a manifestarsi con sempre maggiore frequenza. 

«Non è più tempo di aspettare, occorre intervenire subito e con politiche coordinate - esordisce Dario Scopel, assessore all'ambiente dell’Unione montana Feltrina, che nel progetto avrà un ruolo di regia e coordinamento -. Le attuali condizioni di diffuso dissesto idrogeologico e quindi i fenomeni di franosità dei versanti, gli estesi dilavamenti, le continue esondazioni e allagamenti nascono da molte cause, tra cui la scarsa o poca attenzione negli ultimi decenni alla gestione e alla manutenzione del territorio, l'abbandono crescente delle aree interne, la sempre maggiore impermeabilizzazione dei suoli».

Partendo da queste considerazioni i Comuni dell'area del Grappa hanno così messo a punto un importante progetto di intervento che sarà presentato all'Unione Europea per il finanziamento nell'ambito del programma Life, mirato alla protezione dell'ambiente”. 

Il via nell’autunno del 2021, con un budget complessivo pari a 6,7 milioni di euro: di questi, circa 3,7 milioni saranno oggetto di richiesta di contributo europeo. 

 

Altanon, la minoranza attacca: «Viabilità a rischio collasso»

Da oggi i lavori per il cantiere dell’Altanon rivoluzioneranno per alcuni giorni la viabilità in zona stazione. E la minoranza consiliare auspica che si tengano in considerazione le necessità di lavoratori e studenti. «I lavori erano programmati da tempo - commentano i due consiglieri di opposizione Ennio Trento e Franco De Bortoli - ma arrivano in concomitanza con la ripresa lavorativa e l’inizio dell’anno scolastico. Il tratto di strada interessato è relativamente breve ma strategico per la viabilità cittadina in quanto costringerà comunque gli utenti a lunghe deviazioni in Panoramica o addirittura in superstrada. Dai dati forniti di recente da Dolomitibus riguardo il calo di abbonamenti possiamo presumere che con l’apertura delle scuole avremo un aumento del traffico veicolare privato in quanto probabilmente molti genitori sono preoccupati nel mandare a scuola i propri figli con i mezzi pubblici a causa dell’emergenza Covid. Crediamo quindi che andremo incontro in questo periodo a scenari molto caotici rispetto alla viabilità cittadina. Non sarebbe stato opportuno creare una corsia d'emergenza nella parte centrale della carreggiata, al posto dell’aiuola, o non sarebbe stato il caso di riaprire temporaneamente alla circolazione il centro cittadino, quantomeno durante il giorno, per dare respiro alla viabilità?»

Infine, una stoccatina all’amministrazione. «Speriamo che Adis Zatta, assessore ai lavori pubblici, abbia controllato e monitorato bene il cronoprogramma dei lavori e che questi siano eseguiti nel più breve tempo possibile, eventualmente valutando anche l’impiego di turni notturni».

 

Tassa di soggiorno nel Feltrino: crollano gli introiti tra aprile e giugno

 

Crollano gli introiti legati alla tassa di soggiorno, nel Feltrino: se il primo trimestre dell’anno, intaccato solo parzialmente dall’emergenza sanitaria, aveva evidenziato un calo nell’ordine del 30% (da 10.665 euro a 7.777) sono i dati relativi ai primi sei mesi del 2020 a dare la misura della crisi profonda in ambito turistico. Dai 41.000 euro complessivi nel periodo gennaio-giugno 2019 ai poco più di 11.100 di quest’anno. 

«Lo scoppio della pandemia - afferma l’assessore al Turismo dell’Unione montana, Dario Scopel - è coinciso con il periodo delle grandi manifestazioni sportive feltrine. In primis quelle ciclistiche: tutte annullate. Gli effetti sono stati pesanti, con il sostanziale azzeramento degli arrivi dall’estero». Non mancano comunque i risvolti positivi, dettati dalla massiccia presenza di turisti in corrispondenza del fine settimana, tanto nelle località di fondovalle, quanto di quelle più in quota. 

«L’Unione montana Feltrina sta lavorando bene in sinergia con il Consorzio Dolomiti Prealpi per la promozione del nostro territorio. E i molti visitatori italiani che arrivano in questo periodo, sia pure per una permanenza breve, rappresentano un target interessante a cui far conoscere le nostre bellezze e le potenzialità della nostra terra: sia sul piano sportivo-naturalistico, sia culturale e architettonico. Senza dimenticare la dimensione enogastronomica . Insomma - conclude l’assessore Scopel - un'ottima possibilità di “seminare bene” in vista di maggiori soddisfazioni future». 

 

Bonus per l’acquisto di biciclette: 220 richieste in un giorno

 

«Che ci sia un grande e rinnovato interesse attorno al mondo delle due ruote lo sappiamo. Ci fa grande piacere ed è uno dei motivi che ha supportato la decisione di promuovere il nuovo bando di “Feltre Rinnova”. Ma l’adesione dei cittadini all’iniziativa - che prevede un bonus di 400 euro per l’acquisto delle bici a pedalata assistita e 200 per quelle a pedalata muscolare- è andato oltre ogni nostra aspettativa».

Così l’assessore all’ambiente e alla mobilità del Comune di Feltre Valter Bonan commenta i dati più che positivi relativi all’apertura del bando. Nella sola prima giornata, sono arrivate all’ufficio protocollo del municipio, attraverso posta elettronica certificata o consegnate a mano, oltre 220 domande.

«Si tratta di un autentico boom - aggiunge l’assessore - che nella mattinata di lunedì ha causato anche qualche problema logistico-organizzativo, dovendo le operazioni di consegna dei moduli uniformarsi alle normative sul contenimento del Covid per quanto riguarda l'accesso agli uffici.
L’incentivo all’acquisto delle bici, anche di nuova generazione, è uno stimolo importante a una mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale come quella che intendiamo promuovere a Feltre». 

 

Scrutatori: il Comune di Feltre privilegia studenti e disoccupati

 

Il 20 e 21 settembre si vota per le elezioni regionali e il referendum. 

E il Comune di Feltre si prepara con la nomina degli scrutatori. A questo proposito, la priorità spetta a disoccupati e studenti, purché senza reddito. 

Chiunque, già iscritto all’albo, sia interessato a svolgere tale mansione, potrà inviare la sua richiesta all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni e dettagli, è possibile contattare lo 0439.885221 o recarsi all’ufficio elettorale, in piazzetta delle Biade. 

 

Risorse dalla raccolta funghi: «Abbiamo un tesoretto di 17mila euro»

 

La raccolta dei funghi dà risultati concreti. Anche per le comunità locali.

Sì, perché il sistema per il rilascio dei permessi, reintrodotto dall’Unione montana Feltrina, non ha riscontrato solo il favore dei cittadini (grazie a una modalità più snella e immediata), ma ha anche portato importanti risorse nelle casse dell’ente territoriale. E, di conseguenze, in quelle dei Comuni. Risorse che ora potranno essere impiegate a vantaggio del territorio. 

«Il 2019 - commenta l'assessore dell’Unione montana Dario Scopel - ci ha portato in dote un piccolo “tesoretto” di oltre 17mila euro che i Comuni di riferimento potranno utilizzare per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di alcuni sentieri. Il nuovo sistema si è dimostrato virtuoso sotto molti punti di vista, dalla facilità di accesso per gli utenti alla positiva ricaduta per il territorio, grazie alle quote raccolte. E che ora possono essere immediatamente utilizzate per interventi di miglioramenti sul piano ambientale».

In questo senso, non mancherà il coinvolgimento delle associazioni di volontariato locali: «Gli stessi interventi saranno così realizzati con competenza e in tempi rapidi, a vantaggio dei residenti e di coloro che giungono da fuori per assaporare le nostre bellezze naturalistiche e paesaggistiche». 

Molti i lavori già programmati: come il ripristino dei sentieri del Monte Telva (condotto in comune di Feltre dall’associazione “Zermen per Zermen” per un valore di oltre 2mila euro); la sistemazione di sentieri e prati a Quero Vas (da parte del Gruppo volontari di Protezione civile e Antincendio boschivo). E l’intervento dell'Associazione Monte Grappa, lungo il tracciato del pellegrinaggio da San Vittore a Cima Grappa, in comune di Seren. Solo per citare quelli più rilevanti.

 

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