Emendamento Lega: 1 miliardo alle Olimpiadi Milano-Cortina

Sbloccato 1 miliardo di euro per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, nel 2026. E a esultare è anche la Lega con Paolo Saviane: «Grazie alla nostra determinazione - afferma il senatore - è stato approvato un emendamento alla manovra che prevede fondi significativi a garanzia di una migliore sostenibilità sotto il profilo ambientale, economico e sociale delle Olimpiadi. Per i territori che ospiteranno le gare olimpiche, verrà stanziato un ulteriore miliardo di euro».

All’appuntamento con i cinque cerchi mancano sette anni: «Una simile cifra consentirà a queste aree di arrivare al 2026 con un sistema infrastrutturale adeguato agli eventi e in grado di rispondere alle esigenze delle migliaia di sportivi e di turisti che giungeranno nelle varie località. Si tratta di un’altra grande vittoria targata Lega - conclude il senatore Saviane -. E va ad aggiungersi all’ottimo lavoro già portato avanti dal nostro presidente Luca Zaia. Tutto ciò, inoltre, permetterà alle montagne bellunesi di migliorare il sistema infrastrutturale e di valorizzare il territorio in vista di questo importantissimo appuntamento sportivo, in cui Cortina sarà protagonista a livello internazionale». 

LIBRO DI BOTTACIN 

Nel frattempo, venerdì alle 20.30 la locale sezione della Lega di Belluno presenterà al Centro Giovanni XXIII (sala Muccin) il libro dal titolo "I giorni di Vaia - Diario dal campo”, con l’autore e assessore regionale Gianpaolo Bottacin. «È un’occasione ghiotta per fare il punto non solo sulla tempesta Vaia a Belluno e nella nostra provincia - argomenta il segretario Paolo Luciani con i consiglieri Luciano Da Pian, Maria Filippin e Andrea Stella - ma anche per capire quali interventi la nostra Regione ha messo in campo per fare fronte ai sempre più frequenti fenomeni climatici che affliggono il nostro territorio. Auspichiamo una larga partecipazione della cittadinanza e di chi fosse interessato alla tematica».

 

«Più flipper, meno slot: sconfiggiamo la ludopatia»

«Ben venga la cordata di provvedimenti tra i Comuni della Valbelluna e del Feltrino per la lotta all’azzardo e alla ludopatia». Ad affermarlo è Monica Mazzoccoli, responsabile del Circolo Città di Belluno per Fratelli d’Italia. «Di sicuro i nuovi limiti all’orario di apertura e la maggiore attenzione ala distanza dai luoghi sensibili, sono misure efficaci, per quanto probabilmente non risolutive. Ricordiamo che nella primavera 2017, a Belluno, è stato approvato un regolamento per le sale da gioco, al quale però non è mai seguita un’ordinanza comunale. Siamo quindi felici di sapere che il sindaco Massaro si sia impegnato a completare entro la fine di quest'anno il regolamento emesso due anni fa. Attendiamo fiduciosi».

ADOTTA UN FLIPPER
La battaglia contro il gioco d’azzardo è solo alle battute iniziali: «Tutte le prescrizioni sulla materia andranno vigilati con severità. L’auspicio è che il Comune possa studiare misure incentivanti, in termini economici, per aiutare quegli esercizi desiderosi di compiere un gesto eticamente corretto: ovvero, eliminare le “macchinette”». A suggerirlo è anche il video-promo lanciato da Fratelli d’Italia: «Si intitola “Adotta un flipper” e, attraverso il filmato, si invitano i proprietari di locali e bar a ripristinare flipper, vecchi videogame o il classico calcio balilla, favorendo così anche la socializzazione fra le persone. La lotta alla ludopatia e all’azzardo si può vincere: tutti insieme». 

 

Il governo proroga lo stato di emergenza per Vaia

Vaia è durata poche ore. L'emergenza ben di più. Se ne è accorto anche il governo, che ha deciso di prorogare di dodici mesi lo stato di emergenza nelle regioni flagellate dal maltempo nell’autunno del 2018. Una buona notizia per il Bellunese. Un'ottima notizia per sindaci e amministratori locali: avranno tempo fino al 31 dicembre 2020 (il termine precedente sarebbe scaduto il 31 dicembre di quest'anno) per predisporre la ricostruzione e chiedere i risarcimenti.

I COMMENTI

«Una buona notizia davvero - sottolinea il deputato bellunese Roger De Menech -. Perché chi ha subito danni avrà più tempo per documentare e chiedere i risarcimenti e questo vale soprattutto per gli amministratori pubblici e per i Comuni».

«La proroga è frutto di un’azione sinergica che ha dimostrato la necessità di tempi più lunghi per la ricostruzione - fa eco il parlamentare di Forza Italia Dario Bond -. Significa che tutto quello che riguarda smaltimento del legname abbattuto, ricostruzione di edifici e strade, messa in sicurezza di frane e quant’altro avrà un altro anno di tempo per concludersi, vale a dire fino al 31 dicembre 2020. È un’ottima notizia soprattutto per i Comuni e gli amministratori locali, che altrimenti avrebbero dovuto lasciare indietro più di qualche operazione».

Bond però guarda anche oltre. E ritorna su un tema noto e spinoso: quello dei vincoli paesaggistici, divenuti argomento di dibattito tra Auronzo e Comelico. «I territori colpiti dal disastro di Vaia avevano e hanno bisogno di misure snelle e di semplificazione, oltre che di tempi più dilatati per intervenire - aggiunge Bond -. Credo sia ormai palese, anche al di là di quanto ha rappresentato il maltempo di fine ottobre 2018: la montagna bellunese, già gravata dai segni della distruzione, non può permettersi l’imposizione di vincoli asfissianti, che non le consentono non solo di svilupparsi, ma anche di mettere in sicurezza i diversi territori».

 

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