Musica tra Pelmo e Civetta: l’organista Lindner in concerto

 

Tutto è pronto per la terza edizione del festival internazionale di musica antica: “Arte e musica tra Pelmo e Civetta” in Val di Zoldo. 

Dopo la solenne inaugurazione con la Venice Baroque Orchestra, diretta da Andrea Marcon, ecco il secondo appuntamento: il concerto dell’organista bavarese Tobias Lindner. A Pieve di Zoldo, nella chiesa di San Floriano, l’appuntamento è per oggi. alle ore 17, con replica alle 19. 

«Non mancheranno nuovi spunti e suggestioni - spiegano gli organizzatori - lungo un viaggio attraverso la storia della musica per strumenti a tastiera, nei paesi tedeschi tra Sei e Settecento. Musiche che è raro poter ascoltare e delle quali Lindner è uno squisito interprete. Gli autori delle musiche saranno compositori della Germania del Sud e dell’Austria, alcuni dei quali (Georg Muffat, Anton Cajetan Adlgasser) studiarono in Italia e ben conobbero il repertorio del nostro paese subendone l’influsso». 

Per quanto riguarda Lindner, ha scoperto fin da giovanissimo il mondo dell’organo: «Prima allievo, è poi divenuto docente di organo della prestigiosa Schola Cantorum di Basilea, un luogo di riferimento internazionale per l’insegnamento della musica antica. Si esibirà all’ultimo organo costruito nel 1812 dal noto costruttore veneto del Settecento Gaetano Callido, insieme ai figli Antonio e Agostino. Uno strumento restaurato nel 2014 dall’organaro Francesco Zanin di Codroipo, il cui classico profilo timbrico renderà al meglio il ricco repertorio sei-settecentesco». 

Si invita il pubblico a effettuare la prenotazione al numero 339.7776161, mentre il programma completo del Festival è disponibile sul sito belcircolo.org

 

Strumenti antichi e melodie: torna "Arte e musica tra Pelmo e Civetta"

 

Paganini non ripeteva. I concerti in Val di Zoldo sì. Bis a ogni appuntamento, per dare spazio a tutti, nonostante le norme anti contagio. Il Covid, insomma, non ferma “Arte e musica tra Pelmo e Civetta”. La rassegna internazionale di musica antica torna per la terza edizione. E sfodera un mese intero di armonie. Nove gli appuntamenti in programma, tra Vivaldi, Bach, Händel, Mozart e altri celebri compositori. Ogni appuntamento avrà come location una chiesa, piccoli scrigni di storia e di arte che si aprono agli ascoltatori dei concerti. 

Si comincia domani (venerdì 24 luglio), a Pieve di Val di Zoldo, nella chiesa di San Floriano. Il protagonista sarà Giuseppe Tartini, nel 250° anniversario dalla morte. Violinista virtuoso, compositore, teorico e didatta, personalità di riferimento del mondo musicale settecentesco europeo, Tartini fu per quasi 50 anni Primo violino e capo di concerto della cappella musicale della Basilica di Sant’Antonio a Padova; e compose molti concerti per violino e orchestra, in gran parte destinati alle celebrazioni liturgiche. Le sue musiche risuoneranno alle 17 e in bis alle 19, con la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon, e accompagnata dal violino barocco di Chouchane Siranossian.

Secondo appuntamento il 2 agosto, con un concerto d’organo. Poi, venerdì 7 agosto (sempre nella chiesa di Pieve di Zoldo), “Da Zoldo a Londra: il misterioso viaggio dell’antico Flügelaltar della Chiesa di San Floriano”, conferenza di Marta Mazza con la collaborazione di Letizia Lonzi e Milena Dean.

Il percorso prosegue il 9 agosto tra violini e clavicembali. Trittico il 14, 15 e 16 agosto con musiche di Bach, Vivaldi, Mozart e Frescobaldi. A chiudere, domenica 23, alcune delle più interessanti e in parte poco conosciute pagine del grande compositore Scarlatti.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, numero posti limitato.

Per informazioni: Comune di Val di Zoldo 0437 789177 (prenotazioni al 3397776161).

 

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