Frattura alla gamba e vari traumi: serio incidente per due alpiniste francesi

 

Brutto incidente per due escursioniste di origine transalpina. 

Ieri mattina, alle 8.20, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato verso la Marmolada, a Rocca Pietore. Il motivo? Dalle prime informazioni, doveva trattarsi di un banale infortunio: un trauma alla caviglia. In realtà, quando l'equipaggio ha iniziato a sorvolare la zona, anche con le indicazioni del gestore del Rifugio Falier, la situazione ha assunto un profilo ben diverso. Nella zona si era verificato un serio incidente, alla base della parete sud. 

Due alpiniste francesi, di 21 e 22 anni, si stavano preparando ad attaccare una via, quando sono scivolate sullo zoccolo roccioso. Una era ruzzolata per una ventina di metri, riportando una probabile frattura alla gamba e traumi al polso e alla schiena; la compagna, invece, aveva una sospetta distorsione al piede.

Non appena è stato calato con un verricello di 25 metri, il tecnico di elisoccorso ha chiesto il supporto del medico, sbarcato con le stesse modalità. Sul posto un dottore, che faceva parte di un'altra cordata, ha subito garantito la prima assistenza alla ragazza.

Entrambe le rocciatrici sono state recuperate e trasportate all'ospedale di Belluno.

 

Ancora frane sui passi. Fedaia chiuso e riaperto, Pordoi con il semaforo rosso

Il Passo Fedaia è di nuovo sotto scacco. Riaperto a tempo di record, dopo la chiusura della notte scorsa. Perché il maltempo ha scaricato ancora abbondanti precipitazioni sulla strada provinciale 641. E ha mosso sassi e fango. Inevitabile la chiusura: l’ha disposta Veneto Strade, attorno alle 3, nel tratto che va da Sottoguda al valico del passo. Si è trattato della seconda chiusura in rapida successione, dopo quella di sabato notte, sempre dovuta alle colate di sassi e fango per causa dei temporali. Uomini e mezzi di Veneto Strade, però, hanno lavorato tutta la notte e attorno alle 10 il passo è stato riaperto al transito. Ovviamente, rimane osservato speciale.

Rimane chiusa invece la strada regionale 48 tra Arabba e il Pordoi. Il transito è interdetto da sabato notte per le frane. Nel frattempo le previsioni meteo promettono nuove precipitazioni, anche di forte intensità, dal pomeriggio di oggi e fino a tutta la giornata di domani (martedì 4 agosto).

 

Crisi di panico tra ghiaccio e ghiaia: salvata un'escursionista di Padova

 

Il sabato in montagna, come di consueto, è stato scandito da una serie di interventi del Soccorso alpino.

Nello specifico, la squadra della Val Pettorina è stata allertata per una coppia in difficoltà in Marmolada, Rocca Pietore. Dopo aver trovato il tunnel di Serauta chiuso, due escursionisti hanno deciso di passarci sopra.

Peccato che la donna (una trentaduenne di Padova), nell'attraversare ghiacciaio e ghiaione, sia stata colta da una crisi di panico. E non abbia più mosso un dito. Così, una squadra che si trovava a Malga Ciapela, è salita in funivia, ha raggiunto i due e aiutato l’escursionista a superare il tratto che la intimoriva, per poi guidarla alla funivia.

L'elicottero è quindi decollato in direzione di Cortina per un incidente alpinistico. Capo di una cordata da tre, sull'ultimo tiro della Via Super rapida alla Croda Negra, uno scalatore era caduto, riportando una probabile contusione e un taglio al ginocchio.

I due compagni lo hanno quindi riportato in sosta con loro e avevano lanciato l’allarme. Recuperato con un verricello di 20 metri, il rocciatore (42 anni, di Rovigo), è stato trasportato all’ospedale San Martino.

In serata, infine, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto lungo il sentiero Minazio, sulla Croda Marcora, per un escursionista che era scivolato riportando delle escoriazioni. L'uomo è stato individuato e recuperato in hovering assieme ala persona con cui si trovava.

 

Rocca Pietore senza tregua: il maltempo batte sulla valle Ombretta

Frane e colate detritiche. I temporali di sabato notte hanno fatto disastri a Rocca Pietore.

Oltre a qualche piccolo smottamento sopra Sottoguda e nell’area di Capanna Bill, ci sono danni consistenti in valle Ombretta. Una frana di vaste dimensioni si è scaricata nella zona dove stavano lavorando i Servizi forestali, mentre altri dissesti hanno interessato Malga Gran Pian e le sue immediate vicinanze. «Qui una bomba d'acqua ha fatto saltare anche il ponticello, che sarà ripristinato - spiega l'assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin -. A Malga Ombretta sono già presenti un paio di escavatori per liberare dai sassi. Tutto il lavoro fatto in queste settimane è stato compromesso e da ripristinare, ma è stato ugualmente fondamentale altrimenti la malga sarebbe stata travolta. Nei prossimi giorni attiveremo una somma urgenza dal costo stimato di 300-400mila euro, con i Servizi Forestali».

Il nubifragio ha fatto danni anche altrove. A Falcade ha "mangiato" anche una parte della ciclabile; e ha provocato caduta di piante in diverse parti della provincia.

Nel frattempo Veneto Strade sta lavorando per liberare il Passo Pordoi, chiuso dalla tarda serata di sabato per frane e smottamenti. Tempo permettendo, la strada riaprirà nel pomeriggio di oggi (domenica 2 agosto).

 

Moto contromano in galleria: impatto con un’auto, due feriti

 

Terribile frontale oggi nella galleria di Digonera (Rocca Pietore). 

Una moto stava procedendo contromano, quando, all’altezza di una curva, ha impattato con un’auto.

Il centauro, di origine tedesca, ha avuto la peggio ed è stato elitrasportato all’ospedale di Belluno per la sospetta frattura del bacino, mentre il conducente della vettura (distrutta nella parte anteriore) ha raggiunto in ambulanza l’ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. 

Sul posto i Carabinieri di Caprile e i Vigili del fuoco. 

 

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