Si scontra con un’auto: motociclista trasportato a Treviso

 

Incidente, ieri pomeriggio, lungo la strada sterrata che da Ponte Malon porta al Monte Agudo (Auronzo di Cadore). 

Un’automobile e una moto si sono scontrate e ad avere la peggio è stato il centauro: classe 1993, il giovane della zona è stato elitrasportato all’ospedale di Treviso per la frattura scomposta della gamba destra. 

Sul posto i Carabinieri e il Soccorso alpino. 

 

Rifugio Auronzo al via: presto una terrazza esterna con 30 posti

 

Oggi prende il via la stagione estiva del rifugio Auronzo: la struttura ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo è della sezione locale del Cai. 

L’apertura riguarda esclusivamente il servizio bar e il servizio ristorazione, nel rispetto delle normative e dei protocolli relativi all’emergenza sanitaria. In merito ai pranzi e alle cene, è preferibile la prenotazione telefonando allo 0435 39002 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Continuano, intanto, i lavori di ammodernamento della struttura: a breve, infatti, sarà disponibile anche la terrazza esterna, con trenta posti a sedere. «Stiamo approfittando di questa stagione particolare per effettuare degli interventi di adeguamento e ammodernamento ai piani» dice il presidente del Cai di Auronzo, Stefano Muzzi. «Per i prossimi mesi l’utilizzo delle camere non sarà possibile, ma dopo il restyling avremo un rifugio ancora più funzionale e accogliente».

Per approfondimenti, rifugioauronzo.it oppure www.facebook.com/Rifugio-Auronzo-alle-Tre-Cime-di-Lavaredo.

 

Riapre la strada delle Tre Cime: grandi speranze per il turismo estivo

Fine del lockdown anche per la strada delle Tre Cime di Lavaredo. Il Comune di Auronzo alza la sbarra a partire da oggi (sabato 16 maggio). Vista anche la possibilità di spostamenti “liberi” all’interno della regione, i tornanti che salgono fino al Rifugio Auronzo saranno presi d’assalto nelle prossime settimane: c’è da scommetterci.

Intanto, negli ultimi giorni l’assalto è stato quello degli operai e dei mezzi comunali, attivi per sgomberare la carreggiata dalla neve e consentire così l’accesso alle auto. Salvo avverse condizioni meteorologiche stagionali la strada rimarrà aperta fino al 15 novembre.

«L’apertura anticipata di 15 giorni rispetto al 2019 rappresenta un segnale importante per la ripresa dell’economia turistica della val D’Ansiei, oltre che per la provincia di Belluno, che ha come fulcro le montagne simbolo delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità - commenta il sindaco di Auronzo, Tatiana Pais Becher -. Quest’anno l’emergenza Covid 19 ci presenta una situazione del tutto inusuale, visto che la strada potrà contare solamente sul bacino di utenza veneto e forse nazionale. In ogni caso, siamo ottimisti, perché Auronzo e Misurina possono contare su ampi spazi, su ben tre laghi, sul comprensorio del Monte Agudo con il fun-bob, su numerosi sentieri, rifugi e malghe, perfettamente adatti a trascorrere una vacanza all’insegna della natura e del distanziamento previsto dalle nuove norme per prevenire il contagio. Inoltre Auronzo conta nel suo territorio ben 3mila seconde case, più del doppio rispetto a quelle dei residenti, un bacino di utenti prevalentemente veneto, ma proveniente anche dalle regioni limitrofe».

 

Cade in mountain bike: un ramo gli provoca un profondo taglio al collo

 

Cade con la propria mountain bike in località Stabin, non distante dal Tabià Dal Monego (Auronzo di Cadore). E deve intervenire l’elicottero. 

Un 69enne di Spinea (provincia di Venezia) è ruzzolato a lato delle strada sterrata che stava percorrendo, quando il ramo di un albero lo ha ferito all'altezza del collo.

Mentre gli amici tamponavano il taglio seguendo le istruzioni degli operatori al cellulare, sul posto si è portato il mezzo del Suem di Pieve di Cadore: una volta individuato il luogo dell'incidente, con un verricello di 40 metri è sbarcato il tecnico di elisoccorso, oltre all’equipe medica. Subito sono state prestate le prime cure, per poi imbarcare l'infortunato e trasportarlo all’ospedale di Belluno.

 

Strade tirate a lucido, il Comune fa scattare il piano asfaltature

I cittadini segnalano, il Comune fa. Al via il piano asfalti di Auronzo. Quasi 750mila euro di strato nero, per rendere più sicure le strade e i marciapiedi. Non senza un occhio di riguardo per il turismo. Perché si sa: una strada senza buche fa sempre bella figura, anche per chi viene da fuori.

Le asfaltature sono scattate nei giorni scorsi, contestualmente all’avvio della fase 2. Si tratta di interventi puntuali di riqualificazione della viabilità comunale che interesseranno tutte le frazioni (Cella, Villapiccola, Villagrande, Reane e Misurina). Prima sarà levato lo strato di asfalto vecchio, poi con la bonifica del sottofondo e la stesa del nuovo manto d’usura il maquillage sarà completo. 

L’amministrazione non si dimentica neanche dei marciapiedi. Nelle prossime settimane saranno demoliti quelli vecchi, per una ricostruzione che preveda anche l’eliminazione delle barriere architettoniche. I lavori riguarderanno via Cella, via Piave, via Reane, via Alpini, via Pause, Piazza Vigo, via Vecellio, e via Marconi.

«Con questi interventi siamo certi di riuscire a dare delle risposte attese dalla cittadinanza sia per quanto riguarda alcune vie del centro che per quanto riguarda le frazioni - commenta il sindaco, Tatiana Pais Becher -. Manutenzioni che intendiamo proseguire, oltre a procedere con la progettazione delle due piazze di Santa Giustina e di San Lucano, entrambe finanziate da 500mila euro dei Fondi dei Comuni di Confine».

 

Lazio e Auronzo di Cadore: il matrimonio continua per altre due stagioni

 

La Lazio ad Auronzo di Cadore? Non lascia: anzi, raddoppia. Perché, fra le Dolomiti, l'aquila tornerà a volare anche nell’estate 2021 e nel 2022. L’accordo è stato sottoscritto tra il Comune, la società biancoceleste e Media Sport Event Group. 

«Grazie a questo rinnovo - spiega la sindaca Tatiana Pais Becher - la Lazio porterà a 15 gli anni di presenza sul nostro territorio. Si tratta di un connubio forte, realizzatosi in virtù del lavoro condotto dal club con le autorità locali: in primis l’assessore comunale allo Sport, Enrico Zandegiacomo Seidelucio. E la Media Sport Event Group di Gianni Lacchè, che hanno creduto fortemente in questa iniziativa sportiva e turistica». 

Il paesaggio e le strutture all’avanguardia sono alla base di un rapporto di profonda empatia tra il popolo laziale e la comunità auronzana: «Il rinnovo assume oggi un significato particolare, visto il momento storico di emergenza sanitaria che tutta la Nazione sta vivendo, quasi a voler comunicare un messaggio di ottimismo e di speranza. Sia per gli “aquilotti”, sia per la stessa cittadina». 

Immancabili i ringraziamenti «al presidente Claudio Lotito e al suo marketing per la fiducia ancora una volta riposta nei nostri confronti». 

Insomma, le Tre Cime di Lavaredo sono pronte a fare da teatro a una squadra in lotta per lo scudetto (ora è seconda, a un solo punto dalla Juventus) e con il re dei marcatori: Ciro Immobile, autore di 27 gol in 26 partite. 

 

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