Bike sharing e area picnic come nuove: doppia offerta per il turismo

Pedalare, grigliare, campeggiare. Non è il “Gioca jouer” di Claudio Cecchetto. Piuttosto, voce del verbo turismo. Una parola che oggi (ma non da oggi) è di moda a Sedico.

Il Comune inaugura questa mattina il bike sharing di Bribano. Una stazione che ha avuto un primo taglio del nastro già qualche mese fa e che da agosto a ottobre offrirà un servizio ai cicloturisti. Chi vuole visitare la Valbelluna pedalando non deve far altro che salire in sella. A disposizione ci sono bici elettriche, sia da strada che da sterrato. La stazione di bike sharing è gestita attualmente dalla Pro loco, a cui il Comune ha affidato le chiavi.

Ma c’è di più. Basta spostarsi di qualche chilometro per un’altra attrazione turistica, che rivede la luce dopo i danni di Vaia. A Candaten, in zona Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, i barbecue e i tavolini da picnic erano stati distrutti dal maltempo; l’area però è tornata come nuova (e proprio oggi ci sarà il taglio del nastro). Una bella notizia per i tanti visitatori che scelgono lo spazio verde tra Cordevole e Agordina per la gita del fine settimana.

Tra l’altro, oltre all’area picnic ci sono anche un punto ristoro con bar, un negozio di prodotti locali a chilometro zero (formaggi, miele, salumi e succhi di frutta) e un infopoint del Parco.

 

Tariffe azzerate per le aziende: così il Comune agevola la ripartenza

Tariffe anti-Covid: il Comune vara la tassa rifiuti ridotta per le aziende di Sedico. Un modo per agevolare la ripartenza e per sostenere chi lavora. Così ha deciso l’ultimo consiglio comunale, che ha approvato anche le tariffe per il servizio di gestione rifiuti valide per tutto il 2020.

Le riduzioni sono rivolte a tutte le aziende che hanno chiuso del tutto (anche solo temporaneamente) la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria. Per il periodo di chiusura, a queste utenze verrà azzerata la tariffa per tutti i servizi di raccolta legati ai rifiuti riciclabili: carta, umido e vetro-plastica-lattine, ma anche per i servizi a richiesta, come l’accesso all’ecocentro. Per il secco non riciclabile, le riduzioni sono automatiche: se non si svuota il bidone, non si paga. Non verranno imputati gli svuotamenti minimi, non solo per il periodo di chiusura bensì per tutto l’anno. Inoltre, sempre per il periodo di chiusura, verrà ridotta del 25% anche la quota fissa legata alla componente dimensionale conteggiata in base alla classe di superficie dei locali.

Le aziende potranno richiedere le agevolazioni tariffarie tramite l’apposito modulo scaricabile dalla sezione “tariffe” presente sul sito www.valpembiente.it. Il modulo una volta compilato e sottoscritto potrà essere inoltrato via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consegnato presso gli sportelli di Valpe Ambiente.

Oltre alle misure di sostegno per le imprese, il consiglio comunale ha approvato anche il Piano economico-finanziario derivante dalla nuova regolamentazione Arera, che prevede un diverso metodo di calcolo. Il Comune ha scelto di deliberare la variazione minima applicabile prevista dalla nuova Authority, garantendo tariffe in linea con quella dello scorso anno.

 

I parchi ai volontari: il Comune vara il progetto per il verde pubblico

Lotta dura alle erbacce: l’incuria ha i giorni contati. Perché stanno per scendere in campo i volontari, pronti ad adottare un parco, a curare il verde e a tenere pulito il territorio comunale. È la filosofia del progetto “Curiamo i parchi”. Lo lancia il Comune di Sedico nell’ottica di rafforzare sempre più il legame con cittadini e volontariato. Tra l’altro, cogliendo i classici due piccioni con una fava: da un lato vengono valorizzati gli uomini e le donne di buona volontà, che si sono iscritti nell’apposito albo comunale dei volontari (o che si iscriveranno da qui ai prossimi mesi); dall’altro, possono brillare i parchi e il verde pubblico, che altrimenti, con le sole forze del personale comunale, non potrebbero avere tutte le attenzioni di cui hanno bisogno.

Il progetto funziona così: di fatto, i volontari “adottano” un pezzo di verde e per due anni si occupano di tutte le manutenzioni necessarie. L’attività di “Curiamo i parchi” va dalla pulizia di parchi, strade e piazze, alla piccola manutenzione del territorio e dell’arredo urbano. Ma nella lista delle “cose da fare” ci stanno anche l’assistenza e il controllo nei confronti di ragazzi e altri apprendisti che potranno essere impiegati in attività analoghe; e anche la collaborazione nell’organizzazione di eventi finalizzati a sensibilizzare la cittadinanza alla cura del bene pubblico.

Chi è interessato non deve far altro che presentare domanda all’ufficio protocollo del Comune (all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). C’è tempo fino al 15 ottobre. 

 

Scuole a prova di Covid: il Comune prepara il nuovo anno

Ripartenza no problem: per le scuole di Sedico settembre sarà in sicurezza e in presenza. La didattica a distanza non sarà più l’abitudine, a meno che non cambino radicalmente le scelte del ministero. Perché Comune e Istituto comprensivo hanno lavorato a stretto contatto per consentire alcuni piccoli lavori di adeguamento degli spazi. Quindi, le distanze “di sicurezza” saranno garantite. In più, verranno completate alcune operazioni di maquillage, per rendere sempre più decorose aule e spazi comuni.

«In questi ultimi mesi, in particolare dopo l'uscita delle linee guida del Governo, è stato fondamentale per noi iniziare a rapportarci con l'istituzione scolastica - spiega il sindaco, Stefano Deon -. Questo dialogo è stato e continua a essere persistente in quanto riconosciamo come amministrazione, insieme all'Istituto comprensivo, quanto sia importante ripartire con il nuovo anno scolastico in sicurezza».

Una sicurezza anche economica. Perché gli interventi di adeguamento degli spazi (perlopiù piccolissimi lavori, come abbattimenti di pareti interne o risistemazione delle aule) possono contare su 40mila euro arrivati dai fondi strutturali europei. «Con queste risorse, sarà possibile effettuare gli interventi di adeguamento richiesti dall'Istituto comprensivo in alcuni plessi scolastici e anche acquistare attrezzature e materiali utili all’allestimento e adeguamento delle aule e degli spazi esterni - continua Deon -. Possiamo quindi affermare che la scuola a Sedico ripartirà a settembre nelle strutture e negli stabili dedicati e che l’impegno dell’amministrazione in collaborazione con l'Istituto è massimo per poter garantire una ripartenza il più normale possibile, sempre però nel rispetto della normative vigenti in tema di sicurezza e contrasto alla diffusione del virus». 

 

Ladro-chef: spariscono due piastre di cottura dalla baita della sagra

 

Una domanda sola: cosa se ne farà mai? Per avere risposta, bisognerebbe individuare il ladro che nei giorni scorsi ha colpito a Baita Pian dei Castaldi (a Sedico). Solo lui può sapere che farsene di due piastre a gas a uso cucina. 

Il furto è avvenuto con ogni probabilità la scorsa settimana, tra il 19 e il 27 luglio. Così dice il presidente del comitato che ha in gestione la baita. Del resto, la struttura che da anni ospita la grande festa di “Dona un sorriso” quest’anno è orfana di sagre e manifestazioni, per colpa del Covid. Non è orfana, invece, di occhi e desideri illeciti. Qualcuno si è introdotto nella casetta. Ed è andato a colpo sicuro. Ha preso due piastre a gas per uso alimentare. Quelle che ogni sagra che si rispetti adopera per cucinare pastin e formaggio. Le ha portate fuori. Con ogni probabilità le ha caricate su un furgone o in una macchina. E poi se n’è andato. I gestori della baita se ne sono accorti solo ieri (martedì 28) e hanno denunciato il furto ai carabinieri. Chissà se le piastre saranno ritrovate…

 

Trapani, motoseghe, avvitatori: il garage trabocca di materiale rubato

 

Gli rubano una motosega dal deposito attrezzi di sua proprietà. E, a distanza di qualche giorno, la ritrova. Sì, ma in Internet: in vendita e all’interno del sito subito.it

Il fattaccio ha coinvolto un cittadino di Limana, che ha subito sporto denuncia. E i Carabinieri di Sedico sono presto risaliti a un cinquantaseienne ucraino, residente nella zona. La perquisizione della casa, tra garage e cantina, ha portato alla scoperta di 6 trapani avvitatori, 4 caricabatterie per trapani e 3 per gli avvitatori, un’idropulitrice a gasolio, una saldatrice, un taglia-siepi, 2 motoseghe e televisori.

In assenza di denunce di furto, i proprietari della refurtiva non sono stati rintracciati: se qualcuno riconoscesse il proprio materiale è invitato a presentarsi ai Carabinieri di Sedico.

Il valore indicativo della merce è di circa 5.000 euro, mentre il ladro è stato denunciato per ricettazione.

 

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