Pubblico e privato assieme: nasce il Polo per l'infanzia

Pubblico e privato a braccetto. Novità in vista sul fronte educativo per i bambini in età prescolare. Il Comune di Feltre e l’Ipab “Asilo Infantile Giovan Battista Sanguinazzi” progettano assieme la gestione integrata dei servizi all’infanzia. Ambizioso l’obiettivo: realizzare un progetto educativo innovativo per bambini e bambine, dalla nascita ai sei anni. Nasce così il “polo 0/6”. Garantirà completa integrazione tra nido e scuola dell’infanzia con una collaborazione tra i due Enti per la realizzazione di attività di progettazione, coordinamento e formazione comuni; punti qualificanti dell'intesa riguarderanno la condivisione di servizi, spazi e risorse professionali, la creazione di ambienti accoglienti e inclusivi, la promozione della partecipazione attiva delle famiglie, la continuità tra percorso educativo nido-scuola dell’infanzia e la scuola primaria, attraverso la collaborazione tra educatori.

Lo schema di accordo è stato approvato nell’ultima seduta di giunta. In sintesi: l’Ipab mette a disposizione del Comune il suo stabile di proprietà, con il parco annesso, e il proprio personale dipendente (due educatrici e un’inserviente), le attrezzature didattiche, il materiale ludico-sportivo, il patrimonio librario e altri similari strumenti presenti nel plesso e funzionali alle attività educative.

Da parte sua il Comune si impegna ad effettuare lavori di manutenzione straordinaria fino ad un massimo di 200mila euro, oltre alle manutenzioni ordinarie e al rimborso all’Ipab delle spese di gestione (50mila euro in totale per un anno, la metà entro il 31 dicembre). L’accordo ha durata 30 anni.

I COMMENTI

«Si tratta di un accordo per certi versi storico, che ci consente di ridisegnare e potenziare l'offerta educativa comunale per i più piccoli, garantendo al tempo stesso la continuità operativa dello storico plesso dell'Asilo Sanguinazzi, molto capiente, che assieme alla “Vittorino da Feltre” e al Parco della Rimembranza andrà a costituire un polo didattico di primaria importanza in centro città - commenta l'Assessore all'istruzione e alla formazione del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco -. Su queste basi sarà possibile potenziare l'asilo nido “Il Maggiociondolo” del Pasquer, servizio che riscontra sempre maggior gradimento e interesse da parte delle famiglie, con la creazione di un ulteriore gruppo di 8 bambini».

«Siamo molto contenti ed orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto, in cui l'Asilo “Sanguinazzi” - sia come struttura che come spazio a disposizione dei bambini e delle loro famiglie - porta la propria esperienza e la propria storia quasi centenaria- sottolinea Alberto Bellomo, presidente dell'IPAB “Sanguinazzi”, anche a nome di tutto il Consiglio -. Ringrazio l'amministrazione comunale di Feltre per la sensibilità e l'attenzione dimostrate, che ci hanno consentito di arrivare ad una soluzione condivisa e che andrà sicuramente a beneficio di tutta la collettività feltrina».

 

Auto contro un albero in zona Villabruna: ferita una donna

Esce di strada e finisce contro un albero: ferita una donna. 

L’incidente è capitato nella serata di domenica (attorno alle 20), in via Boschi a Feltre, la strada che da Vellai arriva fino a Villabruna. L’automobilista, una donna del posto, ha perso il controllo della macchina. Ed è finita contro un albero. Al momento è difficile ricostruire la dinamica esatta dello schianto. Con ogni probabilità la donna alla guida è stata disturbata da qualcosa lungo il tragitto e non ha potuto evitare l’uscita di strada. Nello scontro, il cofano dell’utilitaria si è sollevato e sono esplosi gli airbag. 

Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco, per mettere in sicurezza l’automobile, mentre la conducente è stata soccorsa dal personale medico del Suem e trasferita in ospedale. 

 

Mucca gravida finisce in un dirupo: la salvano i Vigili del fuoco

 

I Vigili del fuoco sono intervenuti con l’elicottero Drago 71 sul Monte Tomatico (comune di Feltre), a circa 900 metri di quota, per il recupero di una mucca gravida. 

L’animale, finito in un dirupo, non era più in grado di risalire il pendio. E così, i pompieri di Feltre hanno deciso di coinvolgere il personale del reparto volo di Venezia per un salvataggio dall’alto. 

La mucca è stata imbragata e poi sollevata con il gancio baricentrico dell’elicottero per essere quindi calata all’interno di un carro agricolo. E trasportata nella stalla dei proprietari, in località Sanzan.

 

Ospedale di Feltre: primo intervento di chirurgia dell’obesità

 

Primo intervento di chirurgia bariatrica all’Ospedale di Feltre. Lo ha eseguito, con successo, l’equipe del Santa Maria del Prato, dopo aver messo a punto un percorso multidiscliplinare di terapia dell’obesità. 

Già, l’obesità: una delle patologie più diffuse, al punto da essere considerata quasi un’epidemia tra i Paesi industrializzati e quelli in fase di evoluzione tecnologica. I tassi di incidenza, inoltre, sono in rapida crescita e raggiungono anche il 70% della popolazione adulta, tanto da impattare per oltre 8 miliardi di euro all’anno, in Italia, in termini di assistenza sanitaria e per inabilità al lavoro. 

In questo senso, la chirurgia bariatrica è attualmente l’unico mezzo terapeutico efficace e a lungo termine. La drastica perdita di peso, conseguente a un intervento, si accompagna infatti alla normalizzazione della pressione arteriosa, alla diminuzione del rischio di coronaropatie, al miglioramento del diabete e delle apnee notturne.

In altri termini, l’obiettivo dell'operazione non è solo legato a ridurre e mantenere il peso corporeo, ma anche alla prevenzione e al trattamento delle complicanze, e più in generale al miglioramento della qualità della vita.

A tale proposito, il Santa Maria del Prato può contare sul nuovo e tecnologico blocco operatorio, attivo dall’estate. E su un percorso multidisciplinare arricchito da diversi specialisti: dalla dietista alla endocrinologa e gli internisti, dal chirurgo allo pnuemologo e all’anestesista per una presa in cura a tutto tondo delle varie problematiche. Senza considerare la specialista endocrinologa, Anna Altomari, con un master in trattamento dell'obesità.

«Abbiamo recepito l'urgenza di dare una risposta concreta a questi pazienti - spiega il chirurgo Federico Coppa - sempre più numerosi nella nostra comunità. E siamo riusciti a mettere in campo le nostre conoscenze di chirurgia del tratto gastroenterologico mini-invasivo». 

Un’innovazione e un investimento per la salute: l’ospedale di Feltre fa un salto di qualità. 

 

"Feltre rinnova" punta sulla mobilità sostenibile: contributi per l'acquisto di biciclette

“Feltre Rinnova” si… rinnova. Il progetto che mira a ridurre le emissioni inquinanti cambia linea e punta deciso sulla mobilità sostenibile. Presentato ieri il bando che finanzia l’acquisto di biciclette, sia normali che a pedalata assistita. D’altra parte Covid – 19 ha cambiato paradigmi e visione del mondo, e la necessità di rilanciare l’economia ha obbligato lo Stato a spingere su bonus e incentivi di vario tipo.

«In questo quadro – spiega Valter Bonan, assessore all’ambiente del Comune di Feltre – il nostro bando per la sostituzione delle stufe non era più competitivo. Così abbiamo chiesto al comitato di gestione dei Fondi di confine di poter spostare 50mila euro verso l’aiuto all’acquisto di biciclette».

Eppure un incentivo uguale c’è già, a livello nazionale. «Ma è indirizzato solo ai residenti delle città con oltre 50mila abitanti, capoluoghi di provincia e città metropolitane. Un’enorme fetta di cittadini non può accedervi. Eppure siamo convinti che proprio nei territori di montagna, più impervi e peggio serviti dai mezzi pubblici, spostarsi in e-bike possa rappresentare una valida alternativa».

Il bando (che aprirà lunedì 21 alle 10 e chiuderà il 16 ottobre), prevede un contributo fino a 400 euro per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, che scendono a 200 nel caso di biciclette a propulsione muscolare. Per potervi accedere, basta essere maggiorenni e residenti nel comune di Feltre. E se si hanno figli, si potrà concorrere per un contributo per ognuno.

«La procedura è semplice – spiega Mauro Moretto, responsabile dello sportello Feltre Rinnova -. Basterà presentare domanda con l’apposito modulo (scaricabile nel sito del comune di Feltre e in quello di Feltre Rinnova) e spedirlo via Pec, a mano o con raccomandata A/R. Una volta protocollata la domanda, si avrà subito indietro il numero d’ordine, indicante il fatto che la domanda è stata accolta. A quel punto ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2020 per completare l’acquisto e presentare la documentazione che lo comprova: fattura d’acquisto (o scontrino parlante) e dichiarazione di conformità del mezzo acquistato.

Il plafond è di 50mila euro, completamente a carico del Fondo per i Comuni confinanti. Nella prima fase saranno ammesse le prime 125 richieste, mentre le altre finiranno in una “lista d’attesa” che potrà essere esaudita in futuro, se avanzassero delle risorse o in caso di nuovo finanziamento.

 

niq multimedia s.r.l.s.

Via degli Agricoltori, 11
32100 BELLUNO

Codice Fiscale e Partita IVA: 01233140258

Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019