Belluno

Mettere da parte le polemiche e lavorare assieme per il rilancio turistico del Nevegal. Questo l’appello lanciato da Comune di Belluno e Consorzio Dolomiti Prealpi agli operatori del Colle, convocati questa mattina per la presentazione del nuovo Infopoint in Piazzale, la cui gestione è stata affidata dal Comune (assieme all’ufficio turistico di Piazza Duomo) al consorzio turistico guidato da Lionello Gorza. Un incontro nato anche allo scopo di smorzare le polemiche nate dopo la conferenza stampa – inaugurazione di dieci giorni fa, della quale si erano lamentati gli operatori, non invitati nell’occasione.

«La scelta di affidare entrambi gli uffici turistici ad un unico soggetto – spiega l’assessore al turismo di Belluno, Yuki d’Emilia – è stata fortemente voluta da questa amministrazione. Il Nevegal e la città di Belluno non sono e non devono più essere visti come soggetti distinti, ma devono lavorare assieme, perché fanno parte della stessa offerta turistica del territorio». Un concetto ribadito anche da Lionello Gorza per conto del Consorzio Dolomiti Prealpi. «Il nostro obiettivo, fin dalla nostra nascita, nel 2012, è quello di promuovere l’intera Valbelluna, dal Lago di Santa Croce a quello del Corlo, come un unicum. Un territorio variegato, dalle infinite possibilità e offerte, da vivere 12 mesi all’anno. Il Nevegal è parte di tutto questo, con le sue particolarità che devono però integrarsi con il resto della Valbelluna». Da parte di Gorza anche un passaggio sulle polemiche nate nei giorni scorsi. «L’anno scorso questo infopoint è nato in fretta proprio su richiesta degli operatori e si era instaurato un bel clima di collaborazione. Ecco, vorrei che anche quest’anno fosse così, dato che anche il Comune di Belluno ha dimostrato di credere in questa formula. L’infopoint è un luogo aperto alle proposte e alle idee, chiedo agli operatori di far sì che diventi il loro punto di riferimento».

In un clima comunque disteso, non poteva mancare un accenno alle problematiche irrisolte del Colle. Se ne è fatto portavoce Alessandro Molin, direttore della scuola sci Nevegal. «Da parte di tutti c’è la volontà di dare una mano – dice -. Ma abbiamo bisogno di alcune certezze, in mancanza delle quali è difficile programmare le attività. La seggiovia, ad esempio, aprirà? Il sindaco mi ha assicurato di sì, ma vorremmo avere una data certa. Posto che secondo noi dovrebbe essere già in funzione, per intercettare il maggior numero possibile di turisti già in queste giornate di sole». «Stiamo lavorando per il futuro a medio termine – risponde D’Emilia – con un progetto che nonostante il lockdown sta proseguendo. Per l’estate stiamo lavorando ad una soluzione d’emergenza. Non mi posso sbilanciare sui tempi, ma spero si possa aprire presto».

 

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