Positiva un’alunna di quarta elementare: tamponi per tutta la scuola

 

Nuovi sviluppi sul focolaio che interessa una parte del Comelico. Sì, perché è stata rilevata la positività di un’alunna che frequenta la scuola elementare di Santo Stefano di Cadore. 

Per questo, Il Dipartimento di prevenzione ha attivato lo specifico protocollo. E disposto la quarantena dei compagni di classe e degli insegnanti. Oltre a ciò, per massima precauzione e un approfondimento conoscitivo, domani mattina tutti gli altri alunni dell’istituto e il personale scolastico saranno sottoposti a tampone. 

Particolare attenzione sarà posta alla classe prima, che svolge alcune attività interclasse con la quarta, frequentata dalla bambina contagiata. 

Infine, sono 13 i nuovi casi positivi in provincia di Belluno: fra loro, tre appartengono allo stesso nucleo familiare, due sono dipendenti di un’azienda, mentre un uomo ha contratto il virus dopo essere stato in Polonia. 

 

Covid, si allentano le restrizioni in Comelico: mascherina obbligatoria solo nei centri abitati

Mascherina sempre, ma solo nei centri abitati. Ieri pomeriggio (30 settembre) i sindaci di Santo Stefano, San Pietro di Cadore e Comelico Superiore hanno firmato le ordinanze urgenti per il contenimento del contagio da coronavirus nei tre comuni del Comelico. Dove i casi positivi continuano ad aumentare. Ieri ne sono venuti alla luce altri sette, portando il totale a quota 71: quasi la metà del totale provinciale (154).

Di questi sette casi, sei sono frutto dell’analisi dell’ultimo centinaio di tamponi effettuati nello screening di massa di domenica scorsa. Una situazione non ancora da allarme rosso ma sicuramente da arginare al più presto. Così, come anticipato dal provvedimento emesso dal direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Usl 1 Dolomiti, Sandro Cinquetti, per i prossimi 15 giorni i cittadini di San Pietro, Santo Stefano e Comelico superiore dovranno indossare la mascherina anche all’aperto. Sono esclusi i bambini e chi pratica attività sportiva individuale (con distanziamento di almeno 2 metri).

La novità è l’obbligo solo nei centri abitati. Nel resto del territorio non sarà necessaria. «Lo abbiamo deciso dopo averne discusso con l’Usl 1 – spiega Manuel Casanova Consier, primo cittadino di San Pietro di Cadore -. I nostri territori sono vasti e scarsamente popolati, per cui una volta fuori dei paesi il rischio di creare assembramenti è molto ridotto». Confermato invece il coprifuoco alle 22 per bar e ristoranti.

 

Comelico, tutti in coda per il tampone: eseguiti 377 esami (anche a 93 bimbi)

 

Continua ad “ardere” il focolaio in Comelico. 

Al momento si registrano in totale 41 positivi (San Pietro 22, Santo Stefano 19). E altri casi sono emersi nei vicini comuni di Comelico Superiore (10), San Vito di Cadore (5) Pieve di Cadore (5). Complessivamente, per questi 5 comuni, sono in quarantena 143 persone.

Nel frattempo, si è svolta oggi a Santo Stefano di Cadore l’indagine epidemiologica, a scopo conoscitivo, su soggetti non isolati e non in quarantena che appartengono a 7 classi di nascite. Il team del Dipartimento di Prevenzione, sul posto con un'unità mobile, ha eseguito 377 tamponi (anche a 93 bambini), registrando complessivamente una buona adesione.

E domani (lunedì 28), in relazione all’andamento del focolaio e agli esiti dei tamponi, saranno valutate eventuali e ulteriori azioni a tutela della salute pubblica. 

 

Coperta una zona carente: il Comelico ha un nuovo pediatra

 

Dal 1. ottobre 2020 il Comelico avrà il suo pediatra: una figura che potrà essere scelta anche dai genitori dei bambini residenti a Sappada, in virtù di una convenzione con l’Azienda sanitaria Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli. Si tratta del dottor Emanuele Cherubin.

«A conclusione delle procedure di copertura della zona carente, l’Ulss Dolomiti ha conferito l’incarico come pediatra di libera scelta a tempo indeterminato per l'ambito territoriale dei comuni di Comelico Superiore, Danta, San Nicolò Comelico, San Pietro, Santo Stefano. Il dottore eserciterà la propria attività su appuntamento nell’ambulatorio di Santo Stefano di Cadore, in via Federa, 11. Il numero di telefono per contattare il pediatra è 351.5445425».

I genitori dei bambini tra 0 e 6 anni, ai quali era stato temporaneamente assegnato un medico di medicina generale, dovranno effettuare la scelta del pediatra tra il 1 e il 30 ottobre 2020, inviando una mail non pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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