Ambulatorio unico: riunirà i cinque medici di Ponte nelle Alpi

 

Un’unica sede per riunire tutti i medici di Ponte nelle Alpi: sta per nascere il nuovo ambulatorio di Medicina generale, finalizzato a offrire alla collettività un servizio all’avanguardia. 

«È il progetto a cui abbiamo lavorato quest’anno - spiegano i professionisti - in stretta collaborazione con la Cooperativa Le Valli di Longarone, che ci ha egregiamente supportati. L’idea è emersa alcuni anni fa, ma finora non eravamo riusciti a concretizzarla per la difficoltà di trovare una sede adeguata».

Il progetto verrà completato nei primi mesi del 2021 e assumerà la forma di un ambiente accogliente in una sede centralissima, dove un ambulatorio è destinato a ospitare ognuno dei cinque medici operativi sul territorio: dr.ssa Margherita De Marchi, dr. Fulvio De Pasqual, dr.ssa Camilla Lorenzato, dr.ssa Valentina Mares e dr.ssa Lisa Scapol. A tutto ciò si aggiungeranno una sala d’aspetto e una segreteria. 

Il dottor De Pasqual e la dottoressa Lorenzato manterranno anche gli ambulatori di Paiane e Col di Cugnan. 

«Malgrado il periodo complesso che stiamo attraversando - concludono i medici - non abbiamo smesso di guardare al futuro con fiducia ed entusiasmo, impegnandoci in un percorso che ci permetterà di offrire alla popolazione di Ponte nelle Alpi un servizio al passo con i tempi». 

L’iniziativa raccoglie il plauso dell’amministrazione comunale: «Sosteniamo questo progetto di assoluta importanza per l’intera comunità». 

 

Mattia Ferigutti ha fatto Strike: è nella top 10 dei “giovani che cambiano le cose”

 

Sviluppa corsi online per milioni di utenti. A dispetto della giovane età (21 anni), è già un esperto programmatore nel campo dell’informatica. Tanto da essersi meritato il premio “Best Seller” del sito americano Udemy: uno dei portali più conosciuti al mondo nell’ambito dei linguaggi digitali. 

Senza considerare che il corso ideato da questo intraprendente giovane è stato acquistato dalla piattaforma italiana Life Learning e trasformato in un master in Android Developers. Ora lavora a Genova in una start-up italo-americana. Ma le sue radici sono in provincia di Belluno: in particolare, a Ponte nelle Alpi.

Stiamo parlando di Mattia Ferigutti: una mente brillante, abituata ad alzare sempre l’asticella. Anche in questo momento. Basti pensare che Mattia è tra i 10 finalisti del concorso «Strike 2020! Storie di giovani che cambiano le cose», ideato e promosso dalla Provincia autonoma di Trento: il progetto è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e 35 anni, residenti nelle province di Trento, Bolzano, Sondrio, Brescia, Verona, Vicenza e Belluno. Cosa li accomuna? Il fatto di aver realizzato un personale “Strike!” nella vita. E, con la loro storia di successo, di aver ispirato e spronato altri giovani.

A questo proposito, nella serata di sabato 21 novembre, allo Smart Lab di Rovereto, i tre vincitori individuati dalla giuria saranno premiati e riceveranno un premio in denaro. In più, le storie dei dieci finalisti verranno raccolte in un volume, distribuito a livello nazionale. 

Mattia Ferigutti e il suo “strike”: l’ultimo di una lunga, lunghissima serie. 

 

Nuova piazzetta di Cugnan: approvato il progetto definitivo

 

Coi de Pera protagonisti nell'ultimo consiglio comunale di Ponte nelle Alpi, grazie all'approvazione, in via definitiva, di un progetto molto atteso: quello legato alla nuova piazzetta nella frazione di Cugnan. 

«È stato deliberato il lavoro di bonifica, oltre alla sistemazione di un'area di proprietà comunale - spiega il sindaco Paolo Vendramini - all'ingresso nord del paese, con un miglioramento del decoro urbanistico». 

Entrando nello specifico, l'intervento si dirama in varie direzioni: «Si passa dalla realizzazione dei parcheggi alla regimazione delle acque provenienti dai lotti di monte, fino alla pavimentazione dell'area, al posizionamento dell'arredo con tre punti luce e alla segnaletica verticale e orizzontale». 

Per quanto riguarda il quadro economico, la spesa complessiva è di circa 70mila euro, mentre l’intitolazione sarà condivisa con i frazionisti. 

Sicurezza e funzionalità: la comunità di Cugnan potrà toccare presto con mano la sua nuova piazzetta. 

 

Legambiente premia i Comuni più ricicloni: primeggia Ponte nelle Alpi

 

Il Comune di Ponte nelle Alpi è il più riciclone della provincia di Belluno. L’ufficialità arriva dal dossier di Legambiente. 

In base alla produzione procapite di rifiuto secco residuo, Ponte nelle Alpi primeggia nella speciale classifica con 36,6 kg di secco all’anno, mentre la percentuale di raccolta differenziata sfiora quota 90: nello specifico, 89 per cento. A proposito di classifica, il secondo posto spetta a San Gregorio nelle Alpi e a completare il podio è Sedico. 

Un traguardo importante, quindi. E anche una conferma per un territorio che si è sempre messo in luce in termini di gestione dei rifiuti: «Uno speciale ringraziamento - afferma il sindaco Paolo Vendramini - va ai concittadini e alle concittadine. La raccolta differenziata è un patrimonio della nostra comunità, sempre molto rispettosa, attenta e impegnata rispetto a queste tematiche. Grazie poi al personale della Ponte Servizi, capace di distinguersi per professionalità e competenza». 

Il primato nella graduatoria provinciale è figlio di un gioco di squadra, in cui ogni componente ha recitato un ruolo di rilievo, anzi, decisivo per ottenere un risultato che gratifica l’amministrazione e, in generale, la collettività. «Questo riconoscimento conferma il consolidarsi del progetto di raccolta differenziata - prosegue l’assessore comunale all’Ambiente e alle Società partecipate, Pierluigi Dal Borgo - e arriva proprio nei giorni in cui abbiamo rinnovato la fiducia in Ponte Servizi con un consistente rafforzamento della patrimonializzazione della società, alla quale abbiamo fornito gli strumenti finanziari adeguati. Ora siamo pronti a portare il nostro contributo di competenza e conoscenza al progetto provinciale di affidamento in house del servizio».

Va ricordato che quella di Legambiente è un’iniziativa, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, orientata a individuare una serie di realtà, nell’intero Stivale (isole comprese), impegnate ad avviare la differenziata e un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

In definitiva, Ponte nelle Alpi compare di diritto nei “Comune Rifiuti Free”: ovvero, quei Comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento. 

 

Ruote all'aria nella scarpata: incidente alla Secca, tre persone coinvolte

Auto nella scarpata e ruote all’aria. È andata bene alle tre persone a bordo. Intanto perché sono riuscite a uscire dall’abitacolo senza troppi sforzi. E poi perché uno solo è finito all’ospedale, per gli accertamenti del caso. Viste le immagini dell'auto, poteva andare senza dubbio peggio.

L’incidente è avvenuto ieri sera (sabato 17 ottobre) alla Secca (Ponte nelle Alpi). Erano passate da poco le 19 quando una Subaru Impreza ha perso il controllo ed è finita fuori strada. Una fuoriuscita autonoma, ma pericolosissima. Perché l’auto è finita in una scarpata e si è cappottata. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la vettura. I tre occupanti sono riusciti a uscire dalle lamiere accartocciate senza troppi danni: solo uno è rimasto lievemente ferito, portato al pronto soccorso dal personale del Suem.

Nel pomeriggio, invece, brutto incidente per un motociclista. Giusto qualche chilometro distante, a Santa Croce del Lago, lungo la statale di Alemagna. A finire sbattuto a terra, contro l’asfalto, dopo aver perso il controllo della moto, è stato un 28enne di origini ucraine, residente a Perarolo. Il ragazzo è stato portato in elicottero all’ospedale di Belluno.

 

Ponte nelle Alpi ha la sua "Piazza della Poesia": è la prima in Italia

 

La nuova piazza di Ponte nelle Alpi sorge di fronte alla biblioteca civica di Ponte nelle Alpi. E, per questo, un luogo di socialità e di ritrovo non può che diventare anche un luogo di cultura. In cui è destinato a risuonare il richiamo per i versi, la prosa e, in generale, la letteratura e i libri.

Tanto è vero che l’amministrazione comunale, in seguito alla delibera di giunta approvata lo scorso 7 ottobre, ha deciso di intitolare la piazza a una forma d’arte nata ancor prima della scrittura: la poesia. 

La denominazione ufficiale, infatti, sarà “Piazza della Poesia”: «Iniziative culturali e di aggregazione, sentimenti ed emozioni, riflessioni e incontri, saranno protagonisti della nuova area - spiega il sindaco Paolo Vendramini -. Un luogo in cui sono sanciti dei gemellaggi con le principali località italiane e internazionali. E dove sono nati poeti che hanno lasciato il segno letterario, grazie alle loro opere». Basti pensare ad Arrigo Boito: «Ponte nelle Alpi è la sua patria. La patria di uno dei maggiori interpreti del Risorgimento e padre della Scapigliatura». 

In Italia, è il primo esempio di questa tipologia di intitolazione: «Tornando ai gemellaggi, le idee e le proposte per intrecciare i rapporti nel segno della poesia sono moltissime - prosegue il sindaco Vendramini -. Stiamo pensando, per esempio, a Recanati, dove è nato Giacomo Leopardi. Ma pure a Firenze, Padova e ad altri centri di particolare rilievo in ambito culturale. In questo modo, anche Ponte nelle Alpi diventerà baricentrica nella mappa della letteratura». 

L’inaugurazione è prevista entro la fine dell’anno: «La stanno preparando e organizzando l’ufficio cultura con la bibliotecaria Antonella Michielin, l’assessorato all’Istruzione con Lucia Da Rold e la consigliera delegata alle Associazioni Sabrina Dassiè». 

 

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