Bloccati di notte sul ghiaione a 1.700 metri: interviene il Soccorso Alpino

Sorpresi dal buio e impauriti. Sulla smarrita via, interviene il Soccorso Alpino.

Operazione notturna per gli uomini di Cortina: la richiesta di aiuto infatti è arrivata attorno all’una di notte. Mittenti quattro ragazzi che si trovavano in difficoltà dopo un’escursione andata un po’ troppo per le lunghe.

I giovani (tre ragazzi e una ragazza, tutti trentenni) erano partiti con il loro cane verso le 19, da Federavecchia in direzione Rifugio Vandelli. A metà strada, però, lungo il sentiero 217, avevano perso la traccia. Il tentativo di ritrovare la via giusta li aveva fatti spostare a est e salire per 400 metri. Alla fine, si erano trovati in un ripido ghiaione, completamente fuori strada, a 1.700 metri di quota.

Impauriti e incapaci di ritornare sui propri passi, i giovani hanno chiesto aiuto. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino, con una squadra partita da Cortina. I soccorritori sono risaliti alla loro posizione dopo aver ricevuto le coordinate Gps; si sono messi in cammino e in un'ora e mezza li hanno individuati e raggiunti. La squadra ha provveduto a far superare agli escursionisti il tratto più impegnativo, facendoli scendere due alla volta dopo averli assicurati con corda corta, e li ha riportati sul sentiero assieme al cane, per poi riaccompagnarli in località Federavecchia. L'intervento si è concluso attorno alle 6 del mattino.

 

Trovato morto sul proprio letto il custode dell’hotel Pocol: aveva 64 anni

 

Il telefono del marito continuava a squillare a vuoto. E la preoccupazione della moglie, purtroppo, ha assunto i contorni della tragedia. 

È stato trovato senza vita il corpo di Natale Mastrantonio: classe 1956, originario di Roma, era il custode dell’hotel Pocol, nell’Ampezzano. 

La tragica scoperta è avvenuta nella serata di ieri: l’uomo era disteso sul proprio letto e il decesso è riconducibile a cause naturali. 

La salma è già a disposizione dei familiari, mentre sul posto sono intervenuti i Carabinieri.  

 

Donna riversa a terra, interviene il Soccorso Alpino: è solo un calo di pressione

Attimi di spavento, stamattina nella zona di Croda da Lago, a Cortina. Lungo la stradina silvo-pastorale che sale a Malga Federa, alcuni escursionisti si sono trovati davanti una donna riversa a terra, priva di sensi. Erano circa le 10 quando è stata avvisata la centrale del 118. Ovviamente con il cuore in gola. Il Soccorso Alpino di Cortina è stato subito allertato e ha inviato una squadra del Sagf in fuoristrada.

Nel frattempo, l’escursionista si è ripresa. La cinquantenne di San Nicolò di Comelico aveva avuto con ogni probabilità un calo di pressione. E aveva perso i sensi, cadendo a terra. Gli uomini del Soccorso Alpino, dopo aver verificato le condizioni di salute, l’hanno riaccompagnata alla sua auto, con cui è tornata a casa autonomamente. 

 

Un po' di cenere ancora fumante, fiamme alla discarica di Ra Mognes

Un po' di cenere, smaltita assieme a qualche brace ancora covante. Questo il probabile innesco dell'incendio che questa mattina si è sviluppato nella discarica di Ra Mognes, a Cortina d'Ampezzo. alle 13.45 la chiamata al centralino dei Vigil del fuoco. I pompieri, arrivati dal locale distaccamento e da Pieve di Cadore con due autopompe serbatoio, due autobotti e nove operatori tra permanenti e volontari, hanno iniziato le operazioni di spegnimento, riuscendo a circoscrivere le fiamme ed evitare la propagazione ai vicini macchinari di lavorazione. All’arrivo del personale dell’impianto è stato possibile rimuovere i cumuli interessati dall’incendio, mettendo cosi in sicurezza l’impianto. Le operazioni sono durate circa due ore.

 

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