Visite senologiche gratuite: sotto le Tre Cime arriva il “Camper in Rosa”

 

Ultimo weekend ad Auronzo di Cadore per Dolomitike, la rassegna al femminile promossa dal Comune in collaborazione con il Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti e l’Agenzia E20.

Da oggi (venerdì 18 settembre) a domenica, nel paese delle Tre Cime, si svilupperà un ricco programma di eventi all’insegna della salute e del benessere delle donne.

A cominciare dal “Camper in Rosa”: l’ambulatorio mobile per la prevenzione quest’anno raddoppia con due giornate di visite gratuite. Nello specifico, le dottoresse Elena Fabbro e Elisa Bordin saranno a bordo del mezzo, parcheggiato all’esterno del Palatrecime, per offrire una visita senologica ed ecografia al seno alle donne nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 49 anni (per le quali non è previsto un controllo preventivo da parte del servizio sanitario nazionale): per informazioni e per prenotare la propria visita, è possibile inviare una mail di richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando recapito telefonico, nome e cognome, data di nascita e ultima sostenuta. 

Questa sera, inoltre, la sala consiliare ospiterà una tavola rotonda (ore 20.30) dedicata al tema della resilienza delle donne alle emergenze: in particolare, si parlerà di come, durante la pandemia, il ruolo sociale e professionale delle donne si sia intrecciato a un concetto globale di “forza e accudimento”. Da un lato per far fronte alle emergenze lavorative, dall’altro per “umanizzare” lo stress lavorativo.

Interverranno Cristina Targon (Medicina del Lavoro e dirigente Ulss), Giuliana Sebastianelli (gastroenterologa), Lara Bortot (consulente del lavoro), Barbara Dal Molin (commercialista) e Tiziana Martire (presidente Cantiere della Provvidenza). 

 

Guidava un’autocisterna ubriaco: via la patente

Era al volante di un’autocisterna. Ma forse non aveva controllato troppo bene il carico della sua “cisterna”. Ci hanno pensato i carabinieri, che lo hanno trovato con un tasso alcolemico molto ma molto più elevato del consentito. Ovviamente, ritiro della patente senza passare dal via.

È successo nella tarda serata di ieri (mercoledì 16 settembre), nella zona di Cortina. Un normale controllo in località Fiames, un’autocisterna di gasolio come tante in transito per le strade. Solo che al “patente e libretto” i militari devono essersi accorti di qualche alterazione. Il palloncino non ha fatto altro che confermare i sospetti. L’autista infatti (un 56enne di Cortina) ha soffiato 2.92.

Ai carabinieri non è rimasto altro che ritirare la patente e affidare il veicolo (vuoto in quel momento) a un altro autista, il “collega sobrio”.

 

Facebook e Luxottica, alleati per i nuovi smart glasses

I prossimi smart glasses? Saranno marchiati EssilorLuxottica. Il colosso agordino dell’occhiale ha firmato una collaborazione pluriennale per sviluppare la prossima generazione di occhiali per la realtà aumentata. L’annuncio è arrivato, in diretta web, proprio dal patron di Facebook, Mark Zuckerberg, durante la conferenza annuale della società. La partnership, ha spiegato Zuckerberg, «unirà le tecnologie e le app di Facebook, la leadership nell’eyewear di Luxottica e le tecnologie all’avanguardia delle lenti Essilor per aiutare le persone a restare in contatto con amici e familiari». Il primo prodotto, in vendita nel 2021, sarà marchiato Ray Ban.

Che qualcosa tra Menlo Park e Agordo bollisse in pentola era chiaro fin dal 9 maggio 2019, quando il patron di Facebook venne avvistato in visita al quartier generale di Luxottica in riva al Cordevole, accompagnato da Leonardo Del Vecchio in persona. L’incontro, spacciato inizialmente per una semplice visita di cortesia (Zuckerberg in quei giorni era a Milano per trattare l’acquisto della sua casa italiana) dimostrava invece che, dopo la deludente esperienza della partnership con Google, Luxottica era pronta a sbarcare di nuovo nel settore della tecnologia indossabile.

«Siamo sempre alla ricerca di dispositivi che possano offrire alle persone modi più efficaci per restare in contatto con coloro che amano – il commento di Andrew Bosworth, vice presidente di Facebook Reality Labs -. I dispositivi wearable hanno il potenziale per farlo. Abbiamo trovato in EssilorLuxottica un partner altrettanto ambizioso che metterà a disposizione la sua esperienza e il suo portafoglio marchi d'eccellenza per realizzare i primi smart glasses davvero alla moda».

«Siamo particolarmente orgogliosi della nostra collaborazione con Facebook – spiega invece Rocco Basilico, Chief Wearables Officer di Luxottica - che proietta un marchio iconico come Ray-Ban in un futuro sempre più digitale e social. Con questa collaborazione stiamo aprendo la strada a una nuova generazione di prodotti destinati a cambiare il modo in cui guardiamo il mondo».

 

Finanziato il progetto “Investi scuola”: «Misura per garantire il diritto allo studio»

 

È attivo il progetto “Investi scuola”. 

Grazie al finanziamento del Fondo Comuni di confine e al cofinanziamento di Provincia e Consorzio Bim Piave, è stato approvato il bando finalizzato a supportare dal punto di vista economico gli studenti: in particolare, chi frequenta gli istituti scolastici superiori. Il contributo viene erogato per il trasporto scolastico e per le spese di alloggio degli studenti “fuori sede”.

«Si tratta di una misura su cui crediamo fortemente - commenta il presidente della Provincia, Roberto Padrin -. Poter garantire lo stesso diritto all’istruzione a tutti, indipendentemente dal luogo di residenza e dalla distanza che devono percorrere per arrivare a scuola, è uno degli strumenti per dare servizi alle “terre alte”. È innegabile infatti che i costi di trasporto per i ragazzi che vivono a 50 chilometri dai principali poli scolastici superiori di Belluno e Feltre possano costituire un problema per le famiglie, diventando anche un disincentivo alla prosecuzione degli studi. Crediamo che il futuro della montagna passi soprattutto per i giovani e le famiglie. Per questo continuiamo sulla strada dell’Investi scuola, che è una misura apprezzata dagli utenti: lo scorso anno i beneficiari erano stati circa 9mila».

Il funzionamento del progetto è lo stesso delle passate edizioni. Il sostegno economico è previsto per il trasporto. E ogni studente può acquistare direttamente presso la Dolomitibus un abbonamento a costi calmierati, uguali per tutti, al di là della fascia chilometrica percorsa per il tragitto casa-scuola (l’annuale 12 mesi costa 330,50, l’annuale 10 mesi 295 euro). Sono rimborsabili anche gli abbonamenti sottoscritti con aziende di trasporto pubblico locale non convenzionate con la Provincia di Belluno o con aziende di trasporto ferroviario. Inoltre, per gli studenti che sostengono delle spese per l’alloggio distante almeno 35 chilometri dalla residenza, è previsto un rimborso per un importo annuale massimo di 1.000 euro. Le domande vanno presentate entro il 9 luglio 2021.

 

Tribunale di Belluno, presto la sezione civile

A Belluno anche la sezione civile del tribunale? Sì, secondo il ministro per i rapporti col Parlamento Federico D’Incà. «Pochi giorni fa gli uffici del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – spiega il ministro di Trichiana - mi hanno comunicato il pieno interessamento del Ministero della Giustizia e l’invio della comunicazione al Consiglio superiore della Magistratura per la richiesta di parere sulla proposta di istituire un posto di presidente di sezione a Belluno».

La richiesta era stata già avanzata dal presidente del tribunale di Belluno e trasmessa con parere favorevole dal presidente della Corte di appello di Venezia, ed era stata avallata anche dagli avvocati di Belluno. «La modifica – osserva D’Incà - porrebbe le condizioni per la creazione di due sezioni distinte, quella civile e quella penale, rispondendo alle esigenze operative del Tribunale e migliorandone l’efficienza, oltre ad assicurare competenze specialistiche».

Anche perché, conclude il ministro bellunese «l'attuale pianta organica del Tribunale ha i requisiti numerici perché si possa istituire un posto di presidente di sezione civile senza ulteriori costi, per cui siamo fiduciosi sul buon esito della procedura».

 

"Feltre rinnova" punta sulla mobilità sostenibile: contributi per l'acquisto di biciclette

“Feltre Rinnova” si… rinnova. Il progetto che mira a ridurre le emissioni inquinanti cambia linea e punta deciso sulla mobilità sostenibile. Presentato ieri il bando che finanzia l’acquisto di biciclette, sia normali che a pedalata assistita. D’altra parte Covid – 19 ha cambiato paradigmi e visione del mondo, e la necessità di rilanciare l’economia ha obbligato lo Stato a spingere su bonus e incentivi di vario tipo.

«In questo quadro – spiega Valter Bonan, assessore all’ambiente del Comune di Feltre – il nostro bando per la sostituzione delle stufe non era più competitivo. Così abbiamo chiesto al comitato di gestione dei Fondi di confine di poter spostare 50mila euro verso l’aiuto all’acquisto di biciclette».

Eppure un incentivo uguale c’è già, a livello nazionale. «Ma è indirizzato solo ai residenti delle città con oltre 50mila abitanti, capoluoghi di provincia e città metropolitane. Un’enorme fetta di cittadini non può accedervi. Eppure siamo convinti che proprio nei territori di montagna, più impervi e peggio serviti dai mezzi pubblici, spostarsi in e-bike possa rappresentare una valida alternativa».

Il bando (che aprirà lunedì 21 alle 10 e chiuderà il 16 ottobre), prevede un contributo fino a 400 euro per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, che scendono a 200 nel caso di biciclette a propulsione muscolare. Per potervi accedere, basta essere maggiorenni e residenti nel comune di Feltre. E se si hanno figli, si potrà concorrere per un contributo per ognuno.

«La procedura è semplice – spiega Mauro Moretto, responsabile dello sportello Feltre Rinnova -. Basterà presentare domanda con l’apposito modulo (scaricabile nel sito del comune di Feltre e in quello di Feltre Rinnova) e spedirlo via Pec, a mano o con raccomandata A/R. Una volta protocollata la domanda, si avrà subito indietro il numero d’ordine, indicante il fatto che la domanda è stata accolta. A quel punto ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2020 per completare l’acquisto e presentare la documentazione che lo comprova: fattura d’acquisto (o scontrino parlante) e dichiarazione di conformità del mezzo acquistato.

Il plafond è di 50mila euro, completamente a carico del Fondo per i Comuni confinanti. Nella prima fase saranno ammesse le prime 125 richieste, mentre le altre finiranno in una “lista d’attesa” che potrà essere esaudita in futuro, se avanzassero delle risorse o in caso di nuovo finanziamento.

 

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